AGEVOLAZIONI Decreto Covid 19 (D.L. 18/2020)

AGEVOLAZIONI Decreto Covid-19 (D.L. 18/2020)

AGEVOLAZIONI Decreto Covid-19. Il D.L. 18/2020 (Decreto Covid-19) prevede diverse agevolazioni in ambito tributario e in ambito al sostegno delle imprese, professionisti e lavoratori dipendenti.

Di seguiti si riportano le principali agevolazioni.

SOSPENSIONE TERMINI PER ENTI IMPOSITORI

Sospensione versamenti imposte e contributi

1.    Dilatazione termine per versamenti di tutte le imposte e contributi dal  16.3.2020 al 20.3.2020 per tutti i contribuenti persone fisiche e società di capitali.
2.    Per i soli contribuenti con volume di affari al 31.12.2019 minore di €. 2.000.000 sospensione versamenti  ritenute fiscali e previdenziali dipendenti ed iva, in scadenza tra l’8 e il 31 marzo 2020, che dovranno essere versati entro il 31.5.2020 (in un’unica soluzione o in 5 rate mensili)

Non rientrano nell’elenco delle imposte oggetto di sospensione:

  • –    Le ritenute sui compensi erogati a professionisti e lavoratori autonomi
  • –    Tassa di vidimazione libri sociali
  • –    I versamenti con scadenza a partire dal mese di aprile

3.    Per tutti i soggetti sotto indicati (a prescindere dal volume di affari), è prevista la sospensione per tutti i versamenti relativi a Ritenute, INPS,INAIL  la cui scadenza è compresa tra il 2 marzo e il 30 aprile 2020.

  • –    Federazioni associazioni e società sportive
  • –    Intrattenimento
  • –    Ricevitorie
  • –    Ristorazione, bar, pasticcerie
  • –    Soggetti che gestiscono musei, biblioteche
  • –    Asili nido
  • –    Soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
  • –    Strutture turistico recettive
  • –    Le agenzie di viaggio e turismo ed i tour operator

Per i medesimi soggetti è altresì sospeso il versamento IVA ma, attenzione, solo per quanto riguarda i versamenti in scadenza a marzo.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in soluzione unica entro il 31 maggio 2020, oppure in 5 rate mensili di pari importo a partire dal 31 maggio.

Sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori

Sono sospesi dall’8 marzo al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori.

Sospensione termini di versamento dei carichi ader

Con riferimento alle entrate tributarie e non tributarie, sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione.

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 30.6.2020.

AGEVOLAZIONI LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI

Compensi professionisti e lavoratori autonomi al lordo di ritenuta di acconto

I soggetti percettori di compensi di lavoro autonomo e provvigioni che contemporaneamente:

  • –    non abbiano conseguito ricavi superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente a quello In corso alla data di entrata in vigore del Decreto
  • –    nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato

possono richiedere al proprio sostituto d’imposta, mediante apposita dichiarazione, di non applicare le ritenute di acconto sulle somme percepite nel periodo compreso tra il 18 marzo (data di entrata in vigore del Decreto) ed il 31 marzo 2020.

In sostanza, la disposizione in commento prevede che il sostituto effettui il pagamento delle somme dovute al lordo della ritenuta e quest’ultima dovrà poi essere versata dal sostituito entro la data del 31 maggio in un’unica soluzione ovvero in 5 rate mensili a partire dal mese di maggio.

Indennità di 600 euro per i lavoratori autonomi e professionisti

E’ prevista  la concessione di un’indennità, pari a 600 euro, a favore dei lavoratori parasubordinati e dei liberi professionisti iscritti presso la gestione Separata INPS, mentre l’art.28 prevede la concessione nonchè un’indennità dello stesso ammontare a favore dei lavoratori autonomi- imprenditori iscritti alle gestioni speciali INPS CD/CM (coltivatori diretti, coloni e mezzadri), Artigiani e Commercianti.

L’indennità è erogata dall’INPS previa domanda da presentare telematicamente tramite il portale dell’Istituto, utilizzando il proprio PIN Inps.

Le modalità per l’invio dell’istanza saranno rese note a breve dall’Istituto.

Le istanze saranno accolte in ordine cronologico nel limite di spesa complessivo di 2.160 milioni di euro per l’anno 2020. Qualora il limite sia superato, non saranno adottati altri provvedimenti concessori per le domande residue rimaste escluse.

Vista l’elevato numero di domande che verranno presentate, al fine di non correre il rischio di rimanere esclusi dal contributo E’ IMPORTANTE PROVVEDERE IMMEDIATAMENTE A MUNIRSI DEL PIN INPS, AL FINE DI ESSERE PRONTI A PRESENTARE LA DOMANDA NON APPENA L’INPS ATTIVI IL PORTARE (click day).

Congedo per lavoratori autonomi e professionisti iscritti alla gestione separata

I genitori lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps, hanno diritto a fruire a decorrere dal 5 marzo, per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità, per ciascuna giornata indennizzabile, pari al 50 per cento di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata ai fini della determinazione dell’indennità di maternità.

Indennita’ per professionisti iscritti a casse previdenziali private (avvocati, medici, ecc)

E’ necessario consultare la propria cassa di riferimento per verificare se sono state adottate misure nei confronti dei propri iscritti. Molte casse di previdenza hanno previsto infatti forme di congedo per i genitori e bonus simili a quelli concessi dal governo.

Mutui prima casa per partite iva

Possibilità di richiedere la sospensione delle rate di mutuo sull’abitazione principale per i lavoratori autonomi e liberi professionisti che autocertifichino un calo del fatturato superiore al 33% in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 rispetto all’ultimo trimestre 2019.

AGEVOLAZIONI PER LAVORATORI DIPENDENTI

Congedo per lavoratori dipendenti

A decorrere dal  5 marzo, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori lavoratori dipendenti del hanno diritto a fruire, ai sensi dei commi 9 e 10, per i figli di età non superiore ai 12 anni, fatto salvo quanto previsto al comma 5, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione.

Gli eventuali periodi di congedo parentale, fruiti dai genitori dal 5 marzo saranno convertiti nel presente congedo, con diritto all’indennità e non computati né indennizzati a titolo di congedo parentale.

Premio per lavoratori dipendenti

Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020 pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.

CREDITI DI IMPOSTA

Credito di imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta, nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

Credito di imposta per botteghe e negozi

Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

Incentivi fiscali per erogazioni liberali

Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni Pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.

MISURE SPECIALI IN TEMA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Cassa integrazione in deroga

I datori di lavoro che nell’anno 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19”, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 per una durata massima di nove settimane e comunque entro il mese di agosto 2020.

I datori di lavoro, anche quelli con meno di 5 dipendenti, possono chiedere dunque la CIG in deroga per un massimo di 9 settimane. La domanda deve essere presentata entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa.

AGEVOLAZIONI Decreto Covid-19 (D.L. 18/2020)

Per qualunque chiarimento o necessità, non esitate a contattare lo Studio Lo Torto (Commercialista Ostia).