Modello UNICO - Modello 730 - Dichiarazione dei Redditi - 35€

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Modello 730 - Dichiarazione dei Redditi

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Lo Studio Lo Torto offre servizi di elaborazione, trasmissione telematica, e consulenza in materia di 730, segnalando ai clienti la documentazione necessaria per poter beneficiare delle detrazioni che la normativa italiana prevede in sede di liquidazione delle imposte dovute.

 

Su richiesta del cliente e in considerazione dell’emergenza Coronavirus, tutta la procedura di predisposizione del Modello 730 può essere gestita al 100% ONLINE, senza necessità di recarsi fisicamente presso i nostri studi e risparmiando tempo. Il cliente dovrà semplicemente allegare la documentazione attraverso la piattaforma messa a disposizione dallo Studio.

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Approfondimenti

730 - Dichiaraizone dei Redditi

Il 730 è uno documento attraverso il quale il contribuente rende noto al fisco il proprio reddito complessivo dell’anno precedente e che serve a determinare l’esatto importo dovuto per le imposte da versare allo stato.

 

Il reddito complessivo viene determinato sommando le diverse tipologie di proventi (lavoro, immobili, capitali, investimenti, rendite) conseguiti nel corso dell’anno precedente.

 

Le imposte dovute vengono calcolate applicando al reddito complessivo le aliquote fiscali previste dalla normativa fiscale nazionale e rettificando il valore ottenuto sulla base di alcune spese sostenute nel corso dell’anno dal contribuente.

 

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2019 hanno percepito:

  •     redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto);
  •     redditi dei terreni e dei fabbricati;
  •     redditi di capitale;
  •     redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  •     redditi diversi (per esempio, redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  •     alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi – a esclusione dei redditi fondiari, d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni).

Per poter presentare il modello 730 è necessario consegnare al proprio commercialista di fiducia l’elenco dei documenti relativi ai redditi percepiti e alle spese sostenute da portare in detrazione o deduzione fiscale.

 

Sulla base di questa documentazione Il Commercialista predisporrà la dichiarazione dei redditi e la trasmetterà telematicamente utilizzando i canali messi a disposizione dell’agenzia delle entrate.

 

Se le ritenute subite nel corso dell’anno (es. ritenute mensili che il datore effettua ogni mese in busta paga) risultano maggiori delle imposte liquidate in sede di dichiarazione dei redditi, allora vi sarà in credito da chiedere a rimborso, che verrà accreditato direttamente in busta paga, a partire dalla quella relativa al mese di luglio.

 

Se, al contrario, le ritenute subite nel corso dell’anno risultano minore delle imposte liquidate, allora vi saranno delle imposte da versare che verranno addebitate direttamente in busta paga.

 

Appare chiaro dunque l’importanza di avere bene a mente quali sono le spese da portare in detrazione e deduzione, al fine di ridurre il carico fiscale e quindi le imposte da versare.

 

Di seguito vengono riportate le principali categorie di spese deducibili e detraibili, idonee a ridurre il carico fiscale dovuto in sede di 730:

  •     Le spese mediche e sanitarie
  •     Spese per l’istruzione secondaria e universitaria
  •     Le spese per attività sportive praticate da ragazzi
  •     Le spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
  •     Le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli
  •     Spese funebri per ciascun decesso di un familiare
  •     Le spese per intermediazione immobiliare
  •     Le spese veterinarie
  •     Gli interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale
  •     Premi assicurazioni sulla vita e infortuni
  •     Contributi previdenziali versati a casse professionali di appartenenza o all’INPS.
  •     Gli assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato.
  •     Contributo sugli immobili ai consorzi obbligatori per legge (p. es., consorzio bonifica e canone concessione ex demaniale);
  •     Gli oneri dei contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare
  •     Erogazioni liberali
  •     Le spese per gli interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia, con detrazione al 50% recuperabili in 10 anni
  •     Spese di risparmio energetico con detrazione fiscale del 65%, recuperabili in 10 anni
  •     Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
  •     Detrazione per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l’abitazione principale.

Come si vede la gamma delle spese da tenere in considerazione è ampia, e ciascuna di esse necessita di una specifica documentazione giustificativa da archiviare ai fini di eventuali successivi controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

Per qualunque chiarimento o per richiedere ulteriori informazioni, non esitate a contattare lo Studio Lo Torto (Commercialista Ostia).

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