Rottamazione-quinquies degli enti locali: come rottamare multe, bollo auto, TARI e altri debiti

Rottamazione-quinquies enti locali 2026: chi può aderire, quali debiti possono essere rottamati, quali Comuni hanno aderito e come presentare la domanda.

La Rottamazione-quinquies apre una nuova possibilità per molti contribuenti che hanno debiti nei confronti di Comuni, Regioni ed enti locali, tra cui possono rientrare, a determinate condizioni, multe stradali, bollo auto, TARI, IMU e altre entrate locali.

Attenzione, però: non tutti i debiti comunali possono essere rottamati.

La condizione fondamentale è verificare sia se l’ente ha aderito alla definizione agevolata, sia come è stato affidato il debito alla riscossione.

Rottamazione-quinquies enti locali: che cos’è?

La Rottamazione-quinquies consente di definire in forma agevolata determinati debiti risultanti dai carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) da Regioni ed enti locali.

L’ambito temporale riguarda i carichi affidati ad AdER nel periodo compreso tra:

1° gennaio 2000 e 31 dicembre 2023.

La procedura riguarda sia entrate tributarie sia entrate non tributarie, ma soltanto quando ricorrono le condizioni previste dalla disciplina e dall’eventuale provvedimento adottato dal singolo ente.

Quali debiti possono essere rottamati?

Per chi ha ricevuto cartelle relative a debiti locali, le fattispecie di maggiore interesse sono:

  •     – TARI;
  •     – IMU;
  •     – bollo auto;
  •     – altre entrate patrimoniali degli enti locali;
  •     – sanzioni amministrative;
  •     – multe e sanzioni derivanti da violazioni del Codice della strada.

La possibilità di definire il singolo debito deve essere comunque verificata sulla posizione concreta del contribuente.

Ho una multa stradale: posso rottamarla?

Questa è una delle domande più frequenti.

Per le multe stradali e le altre sanzioni amministrative non tributarie sono previste regole particolari.

La Rottamazione-quinquies non elimina la sanzione principale.

In altre parole, l’importo della multa rimane dovuto. La definizione agevolata interviene invece sugli interessi e sulle altre somme accessorie previste dalla disciplina.

Pertanto, chi ha una vecchia multa iscritta a ruolo non deve considerare la Rottamazione-quinquies come un semplice “sconto sulla multa”: occorre verificare quali componenti del debito possono effettivamente essere definite.

E il bollo auto?

Anche il bollo auto può rientrare tra i debiti potenzialmente interessati dalla Rottamazione-quinquies degli enti locali.

Anche in questo caso, tuttavia, non basta che il bollo sia dovuto e non pagato.

È necessario verificare:

  •     1. l’ente interessato;
  •     2. la data di affidamento del carico;
  •     3. che il carico sia stato affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  •     4. che l’ente abbia aderito alla Rottamazione-quinquies;
  •     5. che lo specifico carico risulti tra quelli definibili.

TARI: attenzione a come è stato riscosso il debito

La TARI è un’altra delle posizioni che possono interessare numerosi contribuenti.

Anche per la tassa sui rifiuti, però, è fondamentale distinguere tra un debito semplicemente non pagato e un debito che è stato effettivamente affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La Rottamazione-quinquies, infatti, riguarda esclusivamente i carichi affidati all’Agente nazionale della riscossione.

Restano fuori dalla procedura i tributi locali che:

  •     – sono riscossi direttamente dall’ente;
  •     – sono stati affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati.

In queste situazioni il Comune o l’altro ente interessato potrebbe eventualmente prevedere una propria forma di definizione agevolata, con regole e modalità autonome.

Quali Comuni ed enti locali hanno aderito?

Questa è una verifica fondamentale prima di presentare la domanda.

Secondo le informazioni pubblicate il 26 settembre 2026, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibile l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno scelto di applicare la Rottamazione-quinquies ( https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/il-gruppo/lagenzia-comunica/novita/Online-lelenco-delle-regioni-e-degli-enti-locali-che-hanno-adottato-il-provvedimento-di-Rottamazione-quinquies-per-le-loro-entrate/ ).

Sono circa 1.500 gli enti che hanno comunicato ad AdER il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi relativi alle proprie entrate.

L’elenco consente quindi di verificare se il Comune, la Regione o l’altro ente interessato dal proprio debito abbia aderito alla procedura.

Quando si può presentare la domanda?

Per i contribuenti le date da ricordare sono particolarmente importanti.

15 ottobre 2026

Entro questa data Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrebbe rendere disponibili le modalità operative per la presentazione della domanda e i dati necessari per individuare i carichi definibili nell’area riservata.

16 ottobre 2026

A partire dal 16 ottobre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione.

15 dicembre 2026

È il termine entro il quale dovrà essere presentata la domanda.

La richiesta dovrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica.

Quanto si paga con la Rottamazione-quinquies?

Dopo la presentazione della domanda, Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà al contribuente l’ammontare delle somme dovute.

La comunicazione è prevista entro il:

28 febbraio 2027.

Il contribuente potrà quindi scegliere tra:

  •     – pagamento in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027;
  •     – pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.

In caso di pagamento rateale sono previsti interessi del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° aprile 2027.

Le date della Rottamazione-quinquies in sintesi

Attenzione: avere una cartella non significa automaticamente poterla rottamare

Questo è probabilmente l’aspetto più importante da comprendere.

La presenza di una cartella relativa a una multa, al bollo auto, alla TARI o all’IMU non significa automaticamente che il debito possa essere definito.

Prima di presentare la domanda è necessario effettuare una verifica della posizione, perché devono essere contemporaneamente considerate:

ente creditore → tipo di debito → data di affidamento → soggetto incaricato della riscossione → adesione dell’ente → effettiva definibilità del carico.

Una posizione TARI, ad esempio, può avere un trattamento diverso a seconda che il relativo carico sia stato affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure a un concessionario privato.

Come verificare se la propria cartella è rottamabile?

Per chi ha più cartelle o diversi debiti locali, è opportuno non limitarsi a verificare l’importo complessivo delle somme dovute.

È necessario individuare quali singoli carichi possono essere inseriti nella definizione agevolata.

Dal 15 ottobre 2026 saranno disponibili nell’area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione i dati necessari per individuare i carichi definibili.

Dal 16 ottobre 2026 sarà quindi possibile procedere con la domanda telematica.

Hai una vecchia multa, una TARI, un bollo auto o un altro debito locale?

La Rottamazione-quinquies può rappresentare un’opportunità importante per chi ha cartelle relative a debiti nei confronti di Comuni e Regioni, ma la possibilità di aderire deve essere verificata sulla singola posizione.

Prima di presentare la domanda è quindi fondamentale controllare:

  •     – chi è l’ente creditore;
  •     – a quale periodo si riferisce il debito;
  •     – quando il carico è stato affidato alla riscossione;
  •     – chi ha effettuato la riscossione;
  •     – se l’ente ha aderito alla Rottamazione-quinquies;
  •     – quali componenti del debito possono essere effettivamente definite.

Un controllo preventivo permette di evitare di presentare una domanda su un carico che non rientra nella procedura o di trascurare altre posizioni potenzialmente definibili.

Se hai cartelle relative a multe stradali, TARI, bollo auto, IMU o altri debiti locali, il nostro Studio può aiutarti a verificare la posizione e a individuare i carichi potenzialmente interessati dalla Rottamazione-quinquies.

Contatta lo Studio Lo Torto (Commercialista Ostia) per e scopri se puoi aderire alla rottamazione quinquies degli enti locali