Nuove modalità per la Comunicazione di inizio, variazione e cessazione dell’attività per le professioni sanitarie non mediche nella Regione Lazio

Con la DGR n. 1247 del 18 dicembre 2025 la Regione Lazio ha introdotto nuove disposizioni che riguardano le modalità di trasmissione della comunicazione da parte delle professioni sanitarie non mediche, come psicologi, fisioterapisti, biologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, ecc.  per la Comunicazione di Inizio, Variazione e Cessazione dell’attività a partire dal 12/1/2026.

In particolare, a partire dal 12/1/2026, tutte le comunicazioni di Inizio, Variazione e Cessazione dell’attività svolte in uno studio professionale dovranno essere presentate tramite l’apposito portale telematico della Regione Lazio  (https://bandiavvisi.regione.lazio.it/), con accesso tramite SPID, CIE o TS-CNS.

Negli ultimi anni infatti, la disciplina della Comunicazione di Inizio Attività (CIA) per le professioni sanitarie non mediche ha generato molte incertezze applicative, soprattutto per le attività svolte in studi professionali non soggetti ad autorizzazione sanitaria.

La Regione Lazio, recependo le osservazioni degli Ordini professionali, ha adottato la DGR n. 1247/2025 la quale prevede l’obbligo della Comunicazione di Inizio Attività (CIA) per l’esercizio di una professione sanitaria non soggetta ad autorizzazione, come le professioni di psicologi, fisioterapisti, biologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, ecc., al fine di comunicare alla Regione Lazio e alla Asl territorialmente competente l’avvio dell’attività svolta in uno studio professionale.

La nuova procedura si applica a tutte le comunicazioni di inizio, variazione e cessazione dell’attività svolta in studi professionali ubicati nel territorio della Regione Lazio, sia in forma individuale che associata o in STP.

Le disposizioni sulla CIA non si applicano invece alle attività ambulatoriali o alle strutture sanitarie soggette ad autorizzazione, che restano disciplinate da norme diverse.

In base alle nuove disposizioni della Regione Lazio, a partire dal 12 gennaio 2026:

  •     1. la comunicazione di inizio, variazione e cessazione dell’attività per le professioni sanitarie non mediche deve essere effettuata esclusivamente tramite la piattaforma telematica regionale https://bandiavvisi.regione.lazio.it/
  •     2. L’obbligo riguarda tutte le attività svolte in studi professionali sanitari non soggetti ad autorizzazione nel territorio della Regione Lazio, sia in forma individuale che associata o in STP.
  •     3. È necessario esporre al pubblico, presso lo studio, la comunicazione protocollata generata dal sistema.
  •     4. La mancata osservanza delle nuove disposizioni comporta sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, la sospensione dell’attività.

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