Riduzione Contributiva INPS del 50% per i primi tre anni di iscrizione Gestione Commercianti ed Artigiani

La legge di bilancio 2025 ha introdotto una nuova ed interessante agevolazione INPS rivolta ai lavoratori autonomi ed imprenditori che avviano una nuova attività.
L’agevolazione consiste nella riduzione del 50% dei contributi previdenziali dovuti per i primi tre anni dai soggetti che si iscrivono nel 2025 per la prima volta alla gestione commercianti o alla gestione artigiani.
L’agevolazione quindi non spetta a chi richiedere l’iscrizione alla gestione separata inps.

La norma prevede infatti che l’agevolazione possa essere richiesta:

  •     – dai titolari di impresa, collaboratori familiari e soci lavoratori iscritti per la prima volta alle gestioni INPS Artigiani o Commercianti
  •     – a condizione che tali soggetti si iscrivano per la prima volta nell’anno 2025.

L’accesso all’agevolazione non è automatico, ma subordinato a specifica istanza da inviare a cura del soggetto interessato (o del suo commercialista).

In caso di adesione all’agevolazione, la riduzione del 50% INPS impatterà sia sui contributi fissi, dovuti sul reddito minimale, sia sui contributi proporzionali dovuti sul reddito eccedente il minimale.

Su tale aspetto occorrerà effettuare le opportune valutazioni considerando che, a fronte di una importante riduzione dei contributi INPS dovuti, occorrerà anche valutare i riflessi in termini di accredito dei periodi pensionistici. I contributi ridotti verranno accreditati proporzionalmente al reddito minimale, con la conseguenza che se il reddito dichiarato si assestasse sotto il reddito minimale, un soggetto aderente all’agevolazione verserebbe la metà dei contributi dovuti da un soggetto non aderente, ma contemporaneamente si vedrebbe accreditare ai fini pensionistici solo metà anno pensionistico, invece che l’intero anno.  Nell’ipotesi invece di un reddito dichiarato pari al doppio del reddito minimale, i contributi INPS dovuti (tra contribuzione fissa e contribuzione proporzionale) ammonterebbero ad un importo uguale a quello versato sul reddito minimale da un contribuente privo dell’agevolazione stessa, e quindi la maturazione dell’anno pensionistico sarà piena.

La valutazione della convenienza dell’ adesione o meno all’agevolazione di riduzione del 50% dei contributi INPS dovrà essere valutata correttamente con il proprio commercialista di fiducia.

 

Per qualunque chiarimento, non esitate a contattare lo Studio Lo Torto (Commercialista Ostia).