Nuovo regime OSS per le vendite a distanza Intracomunitarie

Dal 1° luglio 2021 entrerà  in vigore la nuova normativa sulle vendite a distanza, la quale comporta rilevanti modifiche alle procedure fino ad ora adottate.

Queste modifiche riguardano dunque anche l’e-commerce essendo tale attività assimilata quella delle vendite a distanza.

Con questa nuova normativa tra le varie novità viene previsto in particolare che le vendite a distanza di beni e servizi a consumatori finali residenti in paesi comunitari, una volta raggiunta la soglia complessiva annua di €.10.000, vengano assoggettate all’iva prevista nel paese di destinazione del bene o servizio.

Ad esempio in caso di cessione di un bene in Francia, se l’ammontare complessivo delle vendite a distanza a consumatori finali UE ha già raggiunto la soglia di € 10.000, la vendita non sarà assoggettata ad iva italiana, ma ad iva francese, da versare all’erario francese!

Dunque, a differenza dell’attuale normativa, la quale prevede delle soglie minime di vendita per singolo Paese UE (di solito pari a 35.000 euro), che consentono di applicare l’iva nazionale a queste vendite senza far  scattare l’obbligo di identificazione fiscale nel paese UE in questione, con la nuova normativa viene prevista una soglia unica complessiva (non per singolo Paese, ma la somma di tutte le vendite a privati in tutti i Paesi UE) di vendite UE pari a 10.000 euro al di sopra della quale deve essere applicata l’iva del Paese di destinazione.

A seguito di tale modifica normativa, al fine di poter beneficiare di una semplificazione per questi nuovi adempimenti richiesti ai fini IVA,  le imprese residenti  che vendono beni e forniscono servizi a consumatori finali Comunitari potranno aderire al regime opzionale OSS (One Stop Shop).

Detta semplificazione consiste essenzialmente nel fatto che l’opzione per il regime OSS consente alle imprese di evitare l’apertura di una partita Iva in ogni singolo Stato  Europeo, cosa altrimenti indispensabile al fine di poter assolvere l’IVA nel Paese di destinazione della merce.

Il regime OSS consiste infatti in un sistema europeo digitale e centralizzato che permette l’ assolvimento dell’IVA per tutte le operazioni di vendita a distanza intracomunitarie.

A tal proposito a partire dal 1° aprile 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili le nuove funzionalità telematiche che consentono alle imprese l’accesso a questo nuovo regime speciale, permettendo così di assolvere gli obblighi di registrazione, dichiarazione e versamento dell’Iva secondo le nuove regole sulle vendite a distanza di beni intra-Ue e di beni importati verso i consumatori finali.

L’accesso al servizio da parte dei soggetti che intendono registrarsi al regime OSS può essere effettuato tramite il servizio Fisconline, autenticandosi con le credenziali SPID, CIE o CNS.

Ricapitolando quindi, tutte le attività e-commerce, una volta superata la soglia di 10.000 euro di vendite a privati UE, ricevendo gli ordini direttamente dai consumatori dovranno sempre computare le vendite con l’Iva del Paese di destinazione del consumatore (mentre invece se le vendite a privati UE non superano la soglia di 10.000 euro, le vendite potranno essere effettuate con iva italiana). Le differenti aliquote iva potranno essere verificate sulla banca dati (VAT search), messa a disposizione dalla Commissione UE (https://ec.europa.eu/taxation_customs/tedb/vatSearchForm.html).

Si evidenzia infine che la nuova normativa riguarderà anche tutti i soggetti in REGIME FORFETTARIO che dovessero superare la soglia unica di 10.000 euro di vendite a distanza.

In tal caso, a partire dal 1 luglio, anche i soggetti in regime forfettario saranno obbligati ad assolvere l’IVA nel Paese di destinazione, secondo i modi ordinari attraverso il nuovo sportello unico (OSS).

Per ulteriori informazioni sul regime OSS (One Stop Shop) o sulla tua attività di e-commerce puoi contattare lo Studio Lo Torto (Commercialista EUR Roma).