CONTRIBUTO FONDO PERDUTO 2020: via libera alle domande dal 15 giugno

Contributo fondo perduto 2020

Nella tarda serata dello scorso 10 giugno è stato finalmente pubblicato l’attesissimo provvedimento relativo alle modalità operative per la presentazione delle istanze per l’ottenimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del Decreto Rilancio.

Ricordiamo che l’erogazione del contributo a fondo perduto spetta indistintamente a tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, lavoro autonomo e reddito agrario titolari di partita IVA, che nell’anno 2019 abbiano conseguito ricavi complessivi non superiori a cinque milioni di euro e che abbiano conseguito un fatturato relativo al mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato del mese di aprile 2019.

In tali circostanze l’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato Aprile 2020/Aprile 2019 che varia a seconda della fascia di fatturato complessivo relativo al 2019:

  •     – per i soggetti con fatturato 2019 < a 400.000 euro la percentuale è del 20%
  •     – per i soggetti con fatturato 2019 compreso tra 400.000 euro e 1.000.000 euro la percentuale è del 15%
  •     – per i soggetti con fatturato 2019 tra 1.000.000 e 5.000.000 euro la percentuale è del 10%

In ogni caso viene comunque garantito un contributo minimo di €. 1.000 per le persone fisiche e di €. 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Nel provvedimento vengono istituiti il modello per la presentazione dell’istanza e le modalità di presentazione dello stesso.

In estrema sintesi i principali dati richiesti nel modello sono:

  •     – Ammontare dei ricavi conseguiti nell’anno di imposta 2019, da indicarsi attraverso la “forbici” reddituali “entro 400mila euro”, “tra i 400 mila ed 1 milione di euro”, “tra 1 milione e 5 milioni di euro”
  •     – Fatturato/corrispettivi 2019
  •     – Fatturato/corrispettivi 2020

Ulteriori due sezioni sono dedicate a evidenziare se il soggetto richiedente ha iniziato l’attività dal 1 gennaio 2019 o se trattasi di soggetto avente domicilio fiscale o la sede operativa nei comuni colpiti da eventi calamitosi con stato di emergenza ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza “Covid-19” (31 gennaio 2020). In tali situazioni infatti l’accesso al contributo è garantito anche se il confronto tra il fatturato aprile 2020/aprile 2019 non è inferiore ai 2/3.

Le domande potranno essere trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate:

  •     – dal contribuente tramite area riservata del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate
  •     – da un intermediario delegato alla consultazione del cassetto fiscale oppure al servizio di consultazione della fatturazione elettronica
  •     – da un intermediario appositamente delegato, in quanto non precedentemente delegato ai servizi di consultazione del cassetto fiscale o fatturazione elettronica.

La trasmissione telematica dovrà avvenire:

  •     – dal 15 giugno 2020 entro e non oltre il 13 agosto 2020
  •     – dal 25 giugno 2020 al 24 agosto 2020 nel caso di richiedente erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto

Ad avvenuta trasmissione verrà rilasciata nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate una prima ricevuta che attesterà la corretta trasmissione della domanda o la scarto della stessa per errori di compilazione. Nei giorni successivi verrà messa a disposizione una seconda ricevuta, che attesterà l’accoglimento o il rigetto della domanda di contributo

Inoltre una comunicazione di avvenuta trasmissione dell’istanza sarà inviata all’indirizzo pec del richiedente.

I controlli sostanziali sull’effettiva spettanza del contributo verranno effettuati a posteriori. In particolare verranno verificati i dati di fatturato, usufruendo dei dati presenti nello Sistema di Interscambio – inerenti le fatture elettroniche, i corrispettivi elettronici, le liquidazioni Iva Periodiche –  e dei dati contenuti nelle dichiarazioni dei redditi presenti in Anagrafica Tributaria.

Contributo fondo perduto 2020

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