DETERMINAZIONE DEL REDDITO DEI LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI: CAMBIANO LE REGOLE DAL 2025

Il D.L. 17 giugno 2025, n. 84, denominato come “Decreto Fiscale” è intervenuto modificando le regole per la deduzione di alcune tipologie di spese sostenute dai lavoratori autonomi e liberi professionisti.

In particolare, Il Decreto Fiscale  ha consolidato gli obblighi di tracciabilità per diverse tipologie di spese dei lavoratori autonomi e professionisti, mirando a una maggiore trasparenza e controllo fiscale.

Le spese in oggetto sono:

  •     – Spese rimborsate analiticamente e non concorrenza al reddito
    È stato inserito il nuovo comma 2-bis all’Art. 54 del TUIR, il quale prevede che le somme ricevute  dai lavoratori automi e liberi professionisti a titolo di rimborso delle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto addebitate analiticamente al cliente non concorrono alla formazione del reddito solo se i pagamenti sono eseguiti  mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. Le relativa spese sono indeducibili dal reddito professionale.
  •     – Spese di rappresentanza (Art. 54-septies, comma 2, TUIR)
    Per i lavoratori autonomi e i professionisti, le spese di rappresentanza sono deducibili nei limiti dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta, solo se sostenute con sistemi di pagamento tracciabile
  •     – Spese dirette di vitto, alloggio, viaggio e trasporto (Art. 54-septies, nuovo comma 6-bis, TUIR)

E’ stato introdotto il nuovo comma 6-bis all’Art. 54-septies del TUIR, subordinando alla tracciabilità del pagamento anche la deducibilità delle spese dirette sostenute nel territorio dello Stato per vitto, alloggio, viaggio e trasporto. Simili obblighi di tracciabilità non valgono per le spese sostenute fuori dal territorio dello Stato

Alla luce di quanto sopra indicato, con riferimento alle spese di rappresentanza, vitto, alloggio e trasporto sostenute dai lavoratori e professionisti diventa ormai essenziale procedere al pagamento di tali spese esclusivamente con mezzi tracciabili (bonifico, pos, carta di credito ecc.) evitando l’uso del contante. Ciò al fine di evitare di vedersi precludere il diritto alla deduzione dei relativi costi.

Per eventuali chiarimenti o assistenza per la gestione degli adempimenti fiscali dei lavoratori autonomi e professionisti con partita iva, contatta lo Studio Lo Torto (Commercialista Roma Eur)