LEGGE DI BILANCIO 2022: PROROGA BONUS EDILIZI

La legge di bilancio 2022 ha esteso ufficialmente fino al 2024 la possibilità di poter beneficiare della cessione del credito e dello sconto in fattura per gli interventi di ristrutturazione straordinaria (bonus 50%) risparmio energetico (bonus 50-65%) e rifacimento facciata (il quale dal 1.1.2022 ,passa dal 90% al 60%).

Per gli interventi di cui al superbonus 110% la legge di bilancio ha previsto invece una proroga dello sconto in fattura e della cessione del credito fino al 2025, con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione, dal 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 fino al 65% per quelle sostenute nell’anno 2025.

La legge di bilancio inoltre ha escluso l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità dei prezzi, introdotti dal Decreto Antifrodi, in caso di opzione per la cessione del credito o sconto in fattura relativa ai bonus minori diversi dal superbonus 110% e dagli interventi relativi al bonus facciate, per gli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro e per le opere di edilizia libera (indipendentemente dall’ammontare della spesa sostenuta).

Al fine del corretto computo della soglia di spesa di €. 10.000 si dovrà tener conto anche delle precedenti operazioni di cessione del credito e sconto in fattura precedentemente effettuate nel corso dell’anno 2021.

Pertanto per le spese di ristrutturazione complessivamente inferiori ad €. 10.000 e per le spese relative ad interventi in edilizia libera a partire dal 2022 non saranno più necessarie le asseverazioni di congruità delle spese ed il visto di conformità.

Per tutti gli altri casi sarà invece necessario produrre l’asseverazione del tecnico sulla congruità delle spese ed il visto di conformità.

L’asseverazione di congruità delle spese dovrà essere predisposta da un professionista (Ingegnere Architetto ecc.) in possesso dei requisiti di legge. In assenza di questa asseverazione non sarà possibile procedere con la pratica. L’asseverazione laddove non sia già contenuta in un modello di asseverazione normativamente previsto (come nel caso dell’ecobonus), potrà essere predisposta in forma libera, purché preveda “l’assunzione di consapevolezza delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni mendaci, formazione e uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici conseguenti a provvedimenti emanati sulla base di dichiarazioni non veritiere, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445”.

Per quanto riguarda il visto di conformità, lo Studio Lo Torto (Commercialista Lido di Ostia) è già pronto ad offrire questo servizio. Per informazioni su questo servizio non esitate a contattarci.